Ci sono persone che non se ne vanno davvero perché restano nei luoghi che hanno vissuto e nelle vite che hanno toccato. La maestra Linda è stata una presenza luminosa nella nostra scuola, capace di unire competenza e creatività.
Ha dedicato ogni giorno ai suoi bambini, con una cura che andava oltre il semplice insegnamento: questo non era solo un mestiere ma una vocazione che seguiva mettendoci tutto il suo cuore.
Per lei educare era un gesto d’amore, un modo per far fiorire il meglio in ciascuno.
Grazie al suo impegno la serra della nostra scuola è tornata a vivere perché Linda credeva che le piante insegnassero pazienza, cura e meraviglia, e ha portato questi valori in ogni attività, in ogni progetto e in ogni gesto quotidiano. In fin dei conti educare è un po’ come coltivare: richiede cuore.
Non è stata solo una collega ma un punto di riferimento e un’amica preziosa.
La sua scomparsa lascia un vuoto profondo in tutti noi, ma ciò che ha seminato continuerà a crescere.
A Linda va il nostro grazie più sincero.
Per tutto ciò che ha dato, per tutto ciò che ha lasciato, per tutto ciò che continuerà a vivere attraverso di noi.
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